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Dalla parte di Alfredo, contro il 41bis

Condividiamo dalla pagina di Staffetta 

Il Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha negato proprio qualche giorno fa che un gruppo di compagnə anarchicə si radunasse in Piazza Duomo in solidarietà ad Alfredo Cospito. Nulla di sorprendente: la questura di Milano ha deliberatamente deciso di salvaguardare i festeggiamenti natalizi della borghesia milanese vietando un presidio chiamato in solidarietà ad Alfredo. Ma facciamo un passo indietro.

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Xenofobia in riviera a Rimini: cameriere si scusa col quadro del pelato di Predappio mentre serve delle persone dalla pelle nera

20 agosto 2020. Accade a Rimini, nella frazione balneare di Viserbella.
Una tavolata di 15 persone va a mangiare qualche giorno fa al ristorante “La Tana Marina”.
Arriva un cameriere di mezza età che, dopo aver preso le ordinazioni, si gira verso un quadro di Mussolini esposto nel locale e dopo aver fatto il saluto col braccio teso esclama “scusa Benito!”, scusandosi col proprio idolo per vaer servito delle persone dalla pelle nera.
Incredule, le persone sedute alla tavolata gli chiedono se hanno sentito bene e il cameriere conferma che sì, hanno sentito bene.
A questo punto una delle donne sedute al tavolo giustamente si arrabbia e chiede spiegazioni (vedi i video: https://www.nextquotidiano.it/scusa-benito-pizzeria-la-tana-marina-rimini-cameriere-razzista-video/), minacciando una denuncia per discriminazione razziale e apologia del fascismo (poi effettivamente sporta).
I gestori pensano di silenziare la cosa offrendo uno sconto di 13 euro! Ma la vicenda diventa di dominio pubblico grazie ad un post su facebook di una delle donne, che mostra anche due video. Vicenda poi ripresa da molte testate, anche nazionali.
I titolari del locale hanno denunciato di aver ricevuto almeno una quindicina telefonate con frasi tipo “Bastardi, dovete chiudere, dovete fallire”. 
A questo punto, per giustificarsi, la titolare del ristorante “La Tana Marina” dice che l’effige del pelatone non era su un quadro ma solo su un contenitore di bottiglie prese a Predappio, comunque lì esposto. E soprattutto che in realtà in quel ristorante sono di vedute larghissime: pensate che “facciamo entrare anche i cani!”.
Supposte “scuse” che si commentano da sole.
Che dire, se vi capita di passare dalle parti del riminese, abbiate la decenza di non andare a mangiare in quel postaccio.

Il ristorante di Rimini respinge le accuse: «Siamo persone aperte, accettiamo anche i cani»

Ristorante La Tana Marina a VISERBELLA | Scheda completa
(Sopra: il Ristorante “La Tana Marina” di Viserbella)

Predappio, gli eredi del pelato vorrebbero la cripta sempre aperta!

Gli eredi del pelatone di Predappio vogliono fare della cripta di famiglia, dove sono i resti del dittatore, un mausoleo celebrativo che resti sempre aperto e visitabile e pretendono pure, attraverso una lettera del loro avvocato che sia il Comune a pagare per i costi di gestione.
Sarebbe, ancora più di quanto già accade, l’apologia completa e totale della dittatura fascista e del suo truce capo.
Il Comune di Predappio, per lunghi anni retto da una giunta di centro-sinistra che ha sempre permesso ai neofascisti sfilate e acquisti di cimeli del regime e che ora è amministrato da una giunta di centro-destra ha detto di stare valutando la cosa.
Ricordiamo che il paese del comprensorio forlivese ha già in programma il varo di un “museo sul fascismo” che in futuro aumenterà il turismo in camicia nera. Ora questa irricevibile richiesta.
La vergogna infinita!!!

 © ANSA

Vedi l’articolo su: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/07/30/eredi-mussolini-cripta-predappio-sia-aperta-sempre_34e370cc-44cb-4899-af7c-d2fe3abdc786.html

Se non li conoscete…i “bravi ragazzi” di Caccapound

Ecco chi sono i “bravi ragazzi” di CasaPound, ecco cosa c’è dietro la loro retorica, con cui a giorni alterni si dipingono come rispettosi delle regole democratiche oppure “ribelli anti-sistema”: la solita sporca guerra agli ultimi, in perfetta continuità con le politiche di tutti gli ultimi governi. Non accettano lezioni di democrazia e stile, perché il loro stile è aggredire, bastonare, accoltellare chiunque considerino “diverso”, “estraneo” o semplicemente contrario al loro tentativo di dare una patina di modernità a quella schifezza che è il fascismo.
Già due anni fa questa inchiesta dell’Espresso sul neofascismo in Italia evidenziava questa natura del partitino di Iannone [ http://espresso.repubblica.it/…/casapound-altro-che-bravi-r… ], mentre su questa mappa si posso agevolmente vedere tutte le aggressioni riconducibili a Casapound, compresi l’omicidio di un uomo a Fermo nel 2016 e quello di altri due a Firenze nel 2011 [ https://www.google.com/maps/d/viewer…].

Queste sono le persone che oggi apriranno una sede a Trieste.
Queste sono le persone che non vogliamo nella nostra città.

 Apriamo i porti! // Chiudiamo CasaPound!

#Trieste #TriesteAntifascista